Cos'è uno strumento multireflex?

Uno strumento multireflex è uno strumento di riflessologia facciale e corporea concepito per il Dien Chan. Ognuno produce un effetto yin o un effetto yang, il che permette di adattare il gesto alla sensazione della persona. I nostri artigiani li realizzano a mano dal 2011, e le loro venature rendono ogni pezzo unico.
Gli strumenti sono classificati per serie e conservano lo stesso numero di riferimento nonostante i cambi di nome e le traduzioni. Raccomandiamo di dire «strumento multireflex» per evitare qualsiasi confusione con altri strumenti per massaggio.
Cosa non sono gli strumenti multireflex
Gli strumenti multireflex sono strumenti di precisione per la pratica del Dien Chan e del Chan❜beauté. Lavorati uno a uno in corno naturale, legno di mimosa, bambù e metalli, si riconoscono per le loro venature uniche e il loro effetto yin o yang.
Imitazioni in plastica: un materiale inquinante che rischia di alterare il microbiota cutaneo producendo elettricità statica.
Rulli di giada o stiletti di forme diverse: sconsigliati, poiché non permettono di ottenere un effetto yin o yang.
Utensili con aghi: perforano la pelle e la irritano, mentre le punte in corno e i rulli di minibacchette morbide non la penetrano mai.
Dove trovare i veri strumenti multireflex?

Tutti gli strumenti multireflex autentici sono disponibili nel DienShop, fornitore ufficiale della Scuola Internazionale di Multiriflessologia - Dien Chan (ISMDC).
Le imitazioni circolano e il loro aspetto inganna facilmente, mentre ogni strumento multireflex autentico è realizzato pezzo per pezzo dai nostri artigiani dal 2011, in corno naturale, legno di mimosa, bambù e metalli.
Conserva lo stesso numero di riferimento nonostante i cambi di nome e le traduzioni.
Gli strumenti yang: dinamizzare e riscaldare

Le loro sfere di punte stimolano senza mai penetrare la pelle. Per i manici degli strumenti facciali e le punte yang, abbiamo scelto il corno naturale, molto più ecologico dei legni esotici.
Questo materiale nobile è garanzia di qualità per le sue proprietà antisettiche naturali.
Inoltre, a differenza della plastica, il corno non produce elettricità statica che alteri il microbiota cutaneo. La sua frequenza vibratoria è ritenuta in armonia con la circolazione energetica del corpo.
🌸 Chan❜secret yang: nel Chan❜beauté, delicati va e vieni yang mobilizzano i nutrienti profondi dell'ipoderma. Uno strumento yin li distribuisce poi ripetendo il gesto per qualche minuto in più.
La Doppia sfera yang nº410: fianchi, gambe, schiena, senza rovinare la pelle; per dolori descritti come sordi, profondi o freddi.
Il Piccolo martello yin-yang nº128 (puntale in gomma): percuote e stimola le zone intorno a un punto·
bqc preciso.
Come scegliere tra uno strumento yin e uno strumento yang?

Senza una formazione preliminare, è la sensazione descritta a guidare la scelta.
Chiedete sempre se la sensazione è piacevole. Questo dialogo costante conferma l'effetto yin o yang da adottare poi sulle zone riflesse del viso.
Sensazione sorda, fredda, diffusa, pesantezza → strumento yang.
Si inizia con stimolazioni locali con uno strumento adatto alla superficie, per esempio la Doppia sfera yang nº410 su fianchi, gambe o schiena.
Sensazione calda, precisa, acuta, pungente, concentrata → strumento yin.
Su spalle contratte o una nuca rigida, la Doppia sfera yin nº411 rotola avanti e indietro senza pressione, il che disperde le tensioni e attiva la microcircolazione senza scaldare.
Dare un senso yin o yang alle tue formule di punti·bqc
Se hai seguito il modulo DienChan❜pro o utilizzi l'app Faceasit❜clinic, puoi dare un senso yin o yang alle tue formule di punti·
La gestualità essenziale
La gestualità conta quanto lo strumento. Un rilevatore, benché in metallo, dà un effetto yang quando stimola, e un effetto yin quando spazzola leggermente. L'Ova di Bellezza dà un effetto yang se il massaggio è vigoroso, yin se si accarezza l'epidermide.
Quale gestualità adottare?

Quando si chiede gentilmente la strada a qualcuno, si ottiene la risposta migliore. La nostra pelle, le nostre cellule e il nostro cervello funzionano allo stesso modo: non amano essere aggrediti.
Dolce e armonioso: più si preme, più è efficace è un'idea sbagliata.
Attento alle sensazioni espresse dalla persona, o avvertite in autocura.
5 minuti massimo sulla stessa superficie: oltre, l'effetto yin o yang desiderato viene falsato.
Il gesto di un artista: immagina il viso come una tela di un maestro.
Il tuo gesto deve assomigliare a quello di un pittore (non d'arredamento) o di una truccatrice professionista.
Individuare un punto: non è la pressione a reagire

Con il Rilevatore multireflex nº101, ci dirigiamo verso la posizione presunta del punto·
Una smorfia della persona ci orienta quindi verso la sua localizzazione precisa. È il punto a essere sensibile, non la pressione sulla pelle.
Individuare e poi stimolare i punti richiede l'insegnamento di un insegnante esperto, poi la pratica.
Il piano di trattamento in 5 fasi

Sapere se ciò che affrontiamo si esprime in modo piuttosto yin o piuttosto yang ci permette di strutturare una presa in carico personalizzata. Dobbiamo quindi saper interpretare le informazioni raccolte durante le prime fasi del piano di trattamento.
Ecco le 5 fasi del piano di trattamento nel Dien Chan:
Stabilizzare lo stato generale della persona.
Determinare se serve un effetto yin o yang, testando nel corso del lavoro sulle zone corporee coinvolte.
Proseguire con lo stesso effetto sulle zone facciali degli schemi di riflessione.
Consolidare con una formula di punti·
bqc adatta.Consigliare uno strumento multireflex per il mantenimento in autocura.
Il lavoro locale: esempi

Il lavoro locale consiste nell'utilizzare uno strumento più grande direttamente sulla parte del corpo interessata. Avvia il processo di autoregolazione e sollecita il cervello affinché diriga l'energia vitale verso quella zona.
Per esempio, per una nuca tesa, iniziamo verificando se la persona preferisce la Doppia sfera yang nº410 o la Doppia sfera yin nº411. La sua descrizione della sensazione ci orienta, ma il suo riscontro sulla sensazione è determinante.
Dopo 3 minuti di massaggio, passiamo alla fase 3: stesso effetto, con uno strumento più piccolo, sulle zone riflesse che rappresentano la nuca sui diversi schemi.
Come usare bene il Rilevatore nº101

Il Rilevatore - sfera liscia nº101 è lo strumento indispensabile del Dien Chan per stimolare i punti del viso e massaggiare le zone riflesse con precisione e delicatezza.
Compatto e pratico, questo stiletto è ideale per applicare le formule di punti·
È rivolto a chi sa già stimolare i punti·
Lo stiletto del Rilevatore nº101: individuare, poi stimolare

Il Rilevatore è necessario per la fase nº4 del piano di trattamento, per consolidare con una formula di punti·
Individuare: valuta la sensibilità di zone precise grazie alla proiezione degli schemi di riflessione.
Stimolare: applica una pressione costante per 20-30 secondi sul punto individuato. Ripeti regolando progressivamente la pressione secondo la sensibilità del viso.
Spazzolare: leggeri movimenti di spazzolamento con l'asticella danno un effetto yin sulla zona riflessa mirata.
La sfera liscia del Rilevatore nº101: preparare il viso
Per 1-2 minuti prima del trattamento, la piccola sfera liscia in corno ci permette di rilassare il viso con massaggi delicati sulle zone interessate. Permette anche un massaggio piacevole e profondo delle zone multiriflessologiche delle spalle.
Non esitate ad applicare una piccola goccia d'olio per facilitare la frizione.
Il Piccolo martello o il Rilevatore Cometa: quando preferirli?

Se la persona non sopporta la punta sottile del Rilevatore, cambia strumento multireflex con il Piccolo martello nº128 o la Cometa nº133.
I professionisti esperti combinano spesso questi strumenti con il Rilevatore nº101 a seconda della superficie facciale da trattare.
Il Piccolo martello yin-yang nº128: la scelta del principiante, permette di percuotere le zone descritte dalle formule.
La Cometa nº133 (rilevatore grande): più spesso, è adatto a pelli molto sensibili e sottili.
Tre zone di esempio

Zona dello stomaco: spazzola delicatamente con l'asticella del Rilevatore nº101 il solco della narice sinistra, fino a individuare una piccola zona molto sensibile. Si tratta spesso del punto·
bqc 64·, che è il più sensibile. Stimolalo per 30-40 secondi e verifica che la sensibilità sia diminuita.Tensioni della nuca e delle spalle: stimola la zona riflessa della nuca, situata tra le sopracciglia (intorno ai punti·
bqc 34·), con il Piccolo martello nº128. Picchiettando delicatamente la zona, troverai punti più sensibili di altri.Schiena: con il rilevatore grande della Cometa nº133 o con la sfera liscia del Rilevatore nº101, massaggia molto delicatamente la cresta del cranio per individuare i punti sensibili.
Massaggiali per circa un minuto, poi chiedi alla persona di valutare l'evoluzione della sua sensazione.
Perché non un palpatore o uno stiletto a molla?
I palpatori per digitopressione, le sonde per agopuntura e gli stiletti a molla non sono raccomandati nel Dien Chan.
Per controllare e percepire la pressione esercitata, serve uno strumento di qualità che isoli la mano. Il Rilevatore multireflex nº101 è quello che raccomandiamo: manico in corno naturale, asticella in acciaio inossidabile di un diametro preciso, frutto di molti anni di esperienza pratica.
Per individuare correttamente i punti·
Ma anche per l'estetica naturale
Il Chan❜beauté mette la riflessologia facciale originaria al servizio dell'estetica naturale. Utilizza gli stessi strumenti multireflex del Dien Chan, con protocolli propri per la cura del viso e del corpo.
Origine del Chan❜beauté

Il Chan❜beauté è stato sviluppato dal dipartimento di ricerca della Scuola Internazionale di Multiriflessologia - Dien Chan (ISMDC). Questa tecnica di estetica naturale e benessere olistico cerca di ristabilire l'equilibrio globale per raggiungere l'origine di un'imperfezione.
Metodo ecologico d'avanguardia, concilia principi della saggezza orientale con applicazioni contemporanee.
Dal 2002, osservavamo che la pelle delle persone che praticavano il Dien Chan guadagnava in luminosità. Le nostre allieve estetiste hanno iniziato a integrare gli strumenti multireflex nei loro trattamenti e constatavano che i prodotti applicati dopo uno strumento yang penetravano meglio.
Dopo anni di osservazione e un lavoro di riorganizzazione dei nostri appunti, l'ISMDC ha presentato il metodo nel 2006. Lo abbiamo battezzato Chan❜beauté: chan, dal vietnamita, seguito da beauté, francese per bellezza, per il tocco glamour che le nostre allieve anglofone apprezzano tanto.
Il principio: prima yang, poi yin

La pelle del viso è vicina all'osso. Con delicati va e vieni, le punte yang in corno mobilizzano i nutrienti intrappolati negli strati profondi della pelle. Invece di cercare di far penetrare acqua insieme alle molecole grasse di una crema, sfruttiamo le nostre stesse risorse naturali.
Si inizia dunque in modo yang per far emergere questi nutrienti. Poi uno strumento yin, con un va e vieni, li distribuisce attraverso l'epidermide per restituire alla pelle la sua luminosità e la sua elasticità. Questo lavoro rilascia anche le contrazioni dei muscoli che segnano la piega, il che prepara il terreno per il proseguimento del trattamento.
Gli strumenti preferiti del Chan❜beauté

Il Chan❜beauté combina gli effetti di più strumenti multireflex, yang poi yin. Ecco i nostri preferiti per la cura del viso. Gli strumenti corporei completano la gamma per i protocolli che coinvolgono anche altre parti del corpo.
Il Ridoki yin-yang nº206: lo strumento del «Prélude Yang~yin», con il suo rullo yin e la sua piccola sfera di punte yang.
La Doppia minisfera yang e il Doppio minirullo yin: lo stesso principio su tutto il viso, in pochi minuti.
— La Doppia minisfera yang nº307 per la stimolazione yang.
— Il Doppio minirullo yin nº308 per distribuire.La Beauty-brush nº252: per le zone del viso dalla pelle sottile e delicata.
Il Concavo yang - sfera yin nº207: per ridefinire i contorni e alleviare le tensioni intorno agli occhi.
L'Ova di Bellezza nº373: per molteplici trattamenti del viso e del corpo.
Il Piccolo martello yin-yang nº128: per applicare le formule di punti·
bqc che consolidano i trattamenti.
Fabbricazione artigianale ed ecoresponsabile

Strumenti di eleganza e precisione, gli strumenti multireflex sono realizzati pezzo per pezzo dai nostri artigiani, secondo una tradizione che perpetuiamo dal 2011.
Ognuno è meticolosamente cesellato per adattarsi ai contorni del viso e del corpo. Le sue venature e le sue tonalità ne fanno un pezzo unico, che personalizza il tuo talento ed esprime la tua individualità.
Il corno è un materiale naturale, più ecologico e più rispettoso del benessere animale: nessun animale viene allevato né ferito per esso. Sulla pelle, la differenza si sente subito.
Ecco perché abbiamo scelto il corno, il legno e i metalli, e come riconoscere un pezzo autentico.
Materiali nobili

Molti strumenti per massaggio sono in plastica o in legno verniciato. Noi abbiamo scelto un'altra via: il corno naturale, più ecologico, più rispettoso del benessere animale e con una nobiltà che i materiali industriali non possiedono.
Scelto e cesellato pezzo per pezzo dai nostri artigiani, rende ogni strumento multireflex uno strumento d'eccezione.
Corno naturale: manici degli strumenti facciali e sfere di punte yang. Lo recuperiamo dalla filiera agricola tradizionale, dopo la vita tranquilla del bestiame al pascolo. Nessun animale viene allevato né ferito per le sue corna, che altrimenti finirebbero come concime. È molto più ecologico dei legni esotici, che incoraggiano la deforestazione, e non produce elettricità statica, a differenza della plastica.
Legno di mimosa: un legno nobile a cui si attribuiscono proprietà antispasmodiche.
Bambù: lo abbiamo scelto per l'Ova di Bellezza nº373 affinché sia infrangibile e non scivoli quando si usano gli oli.
Ottone (il «rame yin»): cilindri e sfere dorate dall'effetto yin.
Acciaio inossidabile: l'asticella del Rilevatore, di un diametro preciso, e i numerosi pezzi metallici argentati che compongono i nostri strumenti multireflex.
Corno o plastica: come distinguerli?
La plastica è un materiale inquinante. Si stima in circa 8 milioni di tonnellate i rifiuti plastici gettati ogni anno negli oceani, e questa plastica si frammenta in particelle che entrano nella catena alimentare. Produce inoltre elettricità statica, che altera il microbiota cutaneo.
I rulli di giada non sono né yin né yang, non hanno un effetto definito e quindi non permettono di adattare il gesto alla persona.
Molto più belli, gli strumenti del Dien Chan in materiali vivi offrono un tatto che la plastica non eguaglia. Soprattutto, non potevamo proporre un metodo naturale utilizzando strumenti che spingono l'industria a produrre più materiale sintetico.
La soluzione più sicura resta acquistare nel DienShop, dove ogni strumento multireflex è autentico.
Poiché il corno autentico è più costoso, ecco alcuni semplici punti di riferimento:
La luce: davanti a una fonte luminosa, il corno sottile lascia passare un bagliore traslucido e rivela fibre irregolari, mentre i motivi di una plastica si ripetono.
Il tatto: il corno si scalda velocemente nella mano, resta setoso e non attira la polvere.
L'odore: riscaldato da una lucidatura o da uno sfregamento, il corno emana un odore di proteine, simile a quello dei capelli o delle unghie.
L'ago caldo: su una zona nascosta, un ago riscaldato emana nel corno un odore di capello bruciato, mentre la plastica fonde ed emana odore di prodotto chimico. Questo test lascia un segno sullo strumento, riservatelo ai pezzi dubbi.
Il corno naturale

I manici degli strumenti facciali e le sfere di punte yang.
Lo recuperiamo dalla filiera agricola tradizionale, dopo la vita tranquilla del bestiame al pascolo. Nessun animale viene allevato né ferito per le sue corna, che altrimenti finirebbero come concime.
È molto più ecologico dei legni esotici, che incoraggiano la deforestazione, e non produce elettricità statica, a differenza della plastica.
Un tatto setoso: naturalmente rivestito da una matrice proteica, il corno scivola sulla pelle con una fluidità che le catene di polimeri della plastica non eguagliano, senza mai aggredire l'epidermide.
Nessuna elettricità statica: le plastiche e molti materiali freddi o sintetici generano elettricità statica che altera il microbiota cutaneo.
Il corno, invece, offre una sensazione tiepida, pura e piacevole.Una lucidatura delicata: la superficie naturale del corno resta bella senza rivestimento sintetico, mentre un legno verniciato finisce per scrostarsi.
Una materia viva: rinomato per le sue proprietà antisettiche naturali, il corno ha anche, secondo la nostra esperienza, una frequenza vibratoria in sintonia con quella dei flussi corporei.
Lavora con il corpo, non contro di esso!Una bellezza unica: le sue variazioni di colori naturali e il suo tatto setoso e screziato esistono in un solo esemplare.
Ogni strumento multireflex è un vero gioiello di salute, un pezzo d'eccezione per la tua mano.
Imballaggi riciclati e fascicoli in PDF

Dal 2002, recuperiamo scatole destinate a essere gettate per spedire i tuoi pacchi. Siete in molti a complimentarvi con noi per aver ricevuto i vostri strumenti avvolti in carta di giornale e una scatola di cereali. Questo ci permette di essere realmente ecoresponsabili e di mantenere prezzi equi. Siamo anche in contatto con negozi per recuperare i loro cartoni.
I nostri fascicoli sono pubblicati esclusivamente in PDF, affinché possiate consultarli sullo schermo che preferite. Volevamo stampare un libro sul Chan❜beauté, ma il costo ecologico ed economico penalizzava i nostri lettori. La rivista interattiva (l'app del Chan❜beauté) è nata da questa scelta e riceve aggiornamenti gratuiti.
Le pubblicazioni digitali hanno inoltre il vantaggio di potersi arricchire di link interattivi verso altri contenuti e video, che illustrano molto meglio i gesti del Dien Chan.
Oggi continuiamo a evitare la plastica e lavoriamo su nuovi prototipi, senza mai sacrificare la qualità: i nostri strumenti restano artigianali e duraturi.
Gli strumenti multireflex sono di plastica?
No. Sono in corno naturale, legno di mimosa, bambù, ottone e acciaio inossidabile. Sconsigliamo gli utensili in plastica.
Un animale viene allevato per le sue corna?
No. Recuperiamo le corna dalla filiera agricola tradizionale, prima che finiscano come concime.
Come riconoscere un vero strumento multireflex?
Dal suo numero di riferimento, dalle sue venature uniche e dalla sua origine: tutti i veri strumenti multireflex sono disponibili nel DienShop, fornitore ufficiale dell'ISMDC.
Classificazione degli strumenti multireflex: scegliere la propria serie
Gli strumenti multireflex sono classificati per serie, il che facilita la composizione del tuo kit. Il loro numero di riferimento resta lo stesso nonostante i cambi di nome e le traduzioni: affidati sempre al numero.
▸ Serie ⊶100⊷ per individuare e stimolare i punti·
bqc con precisione:
Rilevatore sfera liscia nº101, Rilevatore sfera yang nº103, Rilevatore Cometa nº133, Piccolo martello yin-yang nº128.▸ Serie ⊶200⊷ per gli strumenti dotati di due estremità dagli effetti complementari:
Ridoki yin-yang nº206, Concavo yang - sfera yin nº207, Minirastrello cilindro dentato yin nº219, Beauty-brush nº252.▸ Serie ⊶300⊷ per gli strumenti utilizzabili sia sul viso che sul corpo:
Doppia dolcezza nº302, Doppia minisfera yang nº307, Doppio minirullo yin nº308, Ova di Bellezza bambù nº373.▸ Serie ⊶400⊷ per gli strumenti multireflex corporei:
Doppia sfera yang nº410, Doppia sfera yin nº411, Grande rastrello yin nº416, Bastone da massaggio in corno nº424, Grande martello yin-yang nº430, Sfera della salute yang nº432, Sfera della salute yin nº433, Triplo rullo yang nº438.▸ Serie ⊶500⊷ per tutti i kit:
Kit di trattamento spiegati riuniscono gli strumenti di autocura; scopriteli nel DienShop.▸ Serie ⊶600⊷ per i materiali di consumo:
Confezione da 10 bastoncini di moxa solida nº642, Busta di fogli di cerotti riscaldanti nº644.▸ Serie ⊶700⊷ per i documenti didattici in PDF:
fascicoli, schede di trattamento.▸ Serie ⊶800⊷ per le nostre applicazioni interattive:
App Faceasit del Dien Chan, app del Chan❜beauté.→ Le app
▸ Serie ⊶900⊷ per gli stampati:
Il set dei 3 poster del Dien Chan nº908, il libro in spagnolo nº931, il libro in inglese nº932, il Minibook nº939.
Quali strumenti in base al tuo profilo?

Non è necessario comprare tutto in una volta. Ecco gli strumenti da privilegiare per comporre il tuo kit, a seconda che tu sia un principiante, lavori come professionista o pratichi l'autocura.
Principiante: inizia con almeno due strumenti multireflex, il Ridoki yin-yang nº206 e il Piccolo martello nº128 per applicare le formule di punti·
bqc .
La Cometa nº133 è adatta a pelli sottili e sensibili.Con il fascicolo omaggio del «Prélude Yang~yin», potrai iniziare con il Dien Chan e il Chan❜beauté.
Professionista: il Rilevatore nº101, il duo nº307 e nº308 e la Cometa per il Reflex Drainage.
Anche il fascicolo del «Reflex Drainage» è in omaggio, poiché questo protocollo è molto importante per iniziare o concludere una sessione.Autocura: il Grande rastrello yin nº416, il Piccolo martello nº128 e, per i ritocchi quotidiani, la Beauty-brush nº252.
Kit di trattamento spiegati riuniscono gli strumenti di autocura; scopriteli nel DienShop.
Come prendersi cura dei tuoi strumenti multireflex
Con un po' di attenzione, i tuoi strumenti durano anni: alcuni dei nostri hanno più di 10 anni. Bastano tre gesti: oliare gli assi, pulire, ridare lucentezza.
Oliare gli assi se lo strumento cigola
Con l'uso, alcuni strumenti cigolano un po'. Per evitare questo inconveniente, basta una goccia d'olio vegetale sui loro assi.
Metti una goccia d'olio vegetale sul tuo dito.
Applicala su ciascuna estremità dell'asse che sostiene la sfera o il rullo.
Per passare tra le sfere troppo ravvicinate di alcuni modelli corporei, usa un bastoncino di cotone imbevuto d'olio per oliare più facilmente i due assi.
Pulire i tuoi strumenti
Dopo ogni utilizzo, raccomandiamo di lavare gli strumenti multireflex con acqua tiepida e sapone, per una buona igiene.
Sono soprattutto gli strumenti in acciaio inossidabile a dover essere puliti tra una persona e l'altra, poiché il corno e l'ottone hanno proprietà antibatteriche naturali che consentono un semplice risciacquo.
Questo è generalmente sufficiente.
Spazzolali con acqua e sapone, o con una soluzione di alcol delicata.
Immergi le estremità a contatto diretto con la pelle in una soluzione di alcol diluito, o in una soluzione di acqua e bicarbonato.
Per una persona dalla pelle molto grassa, fai rotolare lo strumento su una salvietta disinfettante.
Ridare lucentezza ai tuoi strumenti

Evita i prodotti troppo aggressivi sul corno: si seccherebbe fino a screpolarsi. Evita anche le soluzioni forti di alcol e i liquidi troppo caldi, poiché l'acqua tiepida e sapone è generalmente sufficiente. Infine, non utilizzare apparecchi di disinfezione che scaldano: potrebbero deformare i tuoi strumenti.
— L'ottone (il «rame yin») può perdere la sua lucentezza con il tempo. Immergilo per qualche ora in una diluizione di acqua e bicarbonato di sodio, poi spazzolalo con qualche goccia di limone fresco per ritrovare il suo splendore dorato naturale.
— Il corno può anche opacizzarsi e screpolarsi.
Chan❜secret: alcuni dei miei strumenti hanno più di 10 anni e avevano perso un po' della loro lucentezza. Mi sono avventurato a spalmare il corno con un olio essenziale diluito di cui amo il profumo, e il risultato mi ha piacevolmente sorpreso. Il corno è meno screpolato e ha ritrovato la sua lucentezza.
Ogni strumento ha una scheda completa di consigli. Digita nel tuo browser il suo numero seguito da «.multireflex».
Per esempio, per la Doppia sfera yang nº410, 410.multireflex.com
Un regalo per iniziare

Due regali per iniziare bene: il fascicolo del «Prélude Yang~yin» per il viso, e un trattamento «AntiStress» per rilassare il sistema nervoso.
Il «Prélude Yang~yin», un segreto ben custodito

Lo yin non può esistere senza lo yang, e viceversa. Dal 2002, constatiamo che le stimolazioni yang seguite da un lavoro preciso yin attivano gli scambi tra il derma, l'ipoderma e l'epidermide.
Per capire perché, ricordiamo che la pelle è composta da tre strati. L'epidermide, in superficie, si rinnova in circa un mese, e più lentamente con l'età. Il derma, appena sotto, contiene il collagene e l'elastina che le conferiscono fermezza e morbidezza. L'ipoderma, più profondo, è un tessuto ricco di vasi che sostiene l'insieme. Con il tempo, gli scambi tra questi strati rallentano. Una crema nutre la superficie, ma i suoi principi attivi attraversano con difficoltà lo strato corneo: senza circolazione attiva, gli strati profondi restano poco sollecitati.
Si inizia dunque con un effetto yang che fa emergere i nutrienti dagli strati profondi, poi uno strumento yin li distribuisce su tutta la pelle. Il gesto yang, con punte di corno che non penetrano mai la pelle, stimola la microcircolazione locale. Il gesto yin, con minibacchette dalle punte arrotondate, le distribuisce poi senza scaldare. Essa ritrova così luminosità ed elasticità, e la tua migliore crema da giorno trova una pelle preparata ad accoglierla.
Questo protocollo è frutto di oltre vent'anni di osservazione con le nostre allieve estetiste. Appartiene all'estetica naturale e al benessere.
Non si tratta né di agopuntura né di medicina cinese: il Chan❜beauté è ultrarispettoso della pelle e coccola il microbiota.
Nessun ago, nessuna pressione eccessiva; i gesti sono delicati e gli strumenti sono in materiali naturali, senza plastica.
Il fascicolo del Prélude Yang~yin è in omaggio. Facile da leggere, chiarisce i concetti dello yin e dello yang in modo pratico e dettaglia l'armonica yang~yin, il cui video vi mostra i gesti passo dopo passo. Vedrete che il Chan❜beauté è intriso di buon senso, e che gesti ben applicati sono piacevoli ed efficaci.
È il protocollo che le nostre allieve estetiste praticano all'inizio di un trattamento, per lavorare tutto il viso in pochi minuti e preparare la pelle prima dei prodotti:
La Doppia minisfera yang nº307: la stimolazione yang globale.
Il Doppio minirullo yin nº308: distribuisce i nutrienti mobilizzati dall'effetto yang.
Il protocollo del Reflex Drainage con la Cometa: stimola il sistema linfatico.
Trattamento «AntiStress nel Dien Chan»
Nella vita moderna, è facile trascurare il proprio benessere. Lo stress si accumula e le emozioni si bloccano. Prendersi del tempo per sé, rilassarsi e imparare a lasciare andare è essenziale.
Quando siamo stressati, l'organismo si mette in allerta: il sistema nervoso autonomo accelera il cuore e il respiro, e i muscoli si contraggono, soprattutto a livello di nuca, spalle, mascella e fronte. Se questo stato si prolunga, si instaurano stanchezza e tensioni. Calmare il sistema nervoso significa aiutare il corpo a passare dalla modalità allerta alla modalità riposo.
Questo sistema è composto da tre parti che lavorano insieme: centrale, periferico e autonomo. È lui a regolare le funzioni degli organi e le nostre emozioni. Il Dien Chan si basa sulle zone riflesse del cranio e del viso per sollecitarlo con delicatezza.
Questo protocollo, scoperto dal Prof. Châu, creatore del Dien Chan, rilassa rapidamente il sistema nervoso con stimolazioni delicate. Segue tre fasi brevi: rilassare il cranio, stimolare una formula di punti·
Il Dien Chan è un metodo evolutivo che permette di personalizzare il trattamento, ma si apprende progressivamente, con una struttura seria che ha esperienza e numerose pubblicazioni. Dal 2002, la Scuola Internazionale di Multiriflessologia - Dien Chan (ISMDC) trasmette il metodo; più di seimila studenti si sono formati presso di essa. In formazione, imparate a sfumare i vostri movimenti per ottenere effetti più sottili, e a personalizzare il trattamento per ogni persona.
Questo protocollo ne è una bella porta d'ingresso.
Le 3 fasi del protocollo «Antistress»
Per trovare le zone sensibili con il Piccolo martello nº128, picchiettate una cinquantina di volte ogni regione descritta dal diagramma; non è necessario colpire forte.
Con un rilevatore, usate uno specchio e guidatevi sulle linee che si appoggiano ai rilievi segnati da piccoli triangoli colorati.
Se la persona si sente meglio, il trattamento è efficace. Consigliatele di picchiettare i punti sensibili della fronte con il Piccolo martello nº128, soprattutto la sera.
Il cranio: rastrella delicatamente il cuoio capelluto per 2-3 minuti con il Grande rastrello yin nº416.
Chiedi come si sente la persona; normalmente, prova tranquillità. In caso contrario, continua per altri 3 minuti senza dimenticare i lati.Il viso: stimola punti·
bqc per 1 minuto ciascuno con il lato yang del Piccolo martello yin-yang nº128.
La formula di base è 124· 34· 103·.L'emozione: identifica l'emozione repressa legata allo stress.
Consulta la tabella delle emozioni e lo schema degli organi sul viso, poi stimola le zone riflesse e i punti·bqc dell'elemento interessato con il Rilevatore sfera yang nº103.
In autocura
Il Grande rastrello yin nº416: rastrella delicatamente il cuoio capelluto per circa 4 minuti per rilassare il sistema nervoso.
Il Piccolo martello nº128: picchietta le zone riflesse della fronte ogni sera.
La Sfera della salute yin nº433: falla rotolare tra le mani durante la giornata, ogni volta che una situazione ti stressa.
